LA NOSTRA STORIA

1958
In principio era la marcia

La storia della Società Sportiva La Bernatese inizia nel maggio 1958 a Bernate, grazie a don Stefano Sironi, al panettiere Luigi Brambilla e a giovani del paese come i fratelli Caglio, Carlo Cattaneo, Ambrogio Perego e Giuseppe Sala. Affiliata alla FIDAL, l’associazione si pose l'obiettivo di organizzare gare di marcia, nazionali e internazionali, attirando atleti come Pamich, Dordoni e i fratelli Damilano. La scelta della marcia derivava dall’assenza di impianti sportivi, che portò ad usare le strade del paese. I risultati venivano dattiloscritti con una Olivetti, con lunghe attese e le gare coinvolgevano fino a cinquanta volontari. L’attività terminò alla fine degli anni Settanta con il presidente Ambrogio Caglio.

1970-1980
Dal boccino al pallone

Verso gli inizi degli anni ’70 la Parrocchia, segeuendo il progetto di Don Stefano, iniziò a valorizzare maggiormente lo sport come strumento educativo e aggregativo. Dalle attività di gioco nell’oratorio nacquero iniziative sportive dedicate ai ragazzi, come le prime corse nei boschi nel 1972. Nel 1978 venne fondata la bocciofila La Primavera, punto di ritrovo per la comunità adulta e, parallelamente, crebbe la passione per il calcio con tornei locali e squadre giovanili sponsorizzate da attività del territorio. L’entusiasmo portò alla nascita del progetto di un campo sportivo parrocchiale, sostenuto anche dal Milan Club Bernate, che contribuì economicamente alla futura Polisportiva.

1988
Nasce la «Polisportiva Bernate»

I tempi erano maturi per dare vita a qualcosa di più concreto. Le motivazioni e i presupposti per giungere a questo importante momento possono essere letti direttamente dallo “storico” documento scritto dalla mano di un misterioso volontario che all’inizio di maggio 1988 convocò la prima riunione della costituenda associazione sportiva.
In cassa c’erano allora 700.000 lire; una della prima discussioni fu legata al nome da dare al sodalizio.
Nacque così la “Polisportiva Bernate”.
Primo presidente: Luigi Brambilla.
La scelta da nome fu profetica perché, anche se nasceva improntata al calcio, lasciava presagire una crescita orientata a realtà educative attraverso altre discipline sportive.
L’impronta CSI fu presente fin dall’inizio, e tuttora permane, e la condivisione la concezione cristiana dell’uomo e dello sport non è mai venuta meno, fin dai momenti della nascita.
Il progetto di creare un campo di calcio da 11 fu ridimensionato dall’allora parroco – don Eugenio Carminati – e ridotto ad un campo a 7, per inserirlo in un progetto più ampio che prevedeva anche una struttura polifunzionale per basket, pallavolo e tennis.

1990 - 2000
Anni di crescita

Negli anni ’90 la Polisportiva si sviluppò rapidamente. Vennero realizzati il campo da calcio a 7, il campo polifunzionale e nuove strutture sportive grazie ai contributi dei parrocchiani. Si costruirono gli spogliatoi accanto alla bocciofila e nel 1990 nacque la pallavolo, prima femminile e poi anche mista. Nel 1993 si avviò l’atletica, che divenne una delle principali discipline. Nel 1994 la presidenza passò ad Alfonso Cantù, che guidò la società fino al 2005. Nel 1998 arrivò il calcio femminile. Accanto allo sport crebbero iniziative sociali come gite, cene, “Rioniadi” e un giornalino. In questi anni, grazie al contributo di tutti, la società conobbe una forte crescita organizzativa e sportiva, consolidando il proprio ruolo nella comunità.

2000 - 2010
Si entra nel terzo millennio

Gli anni 2000 si aprono con la nascita della ginnastica, resa possibile dalla collaborazione di Serena Brigatti. Viene inoltre realizzato un secondo campo da calcio per rispondere al crescente numero di giovani. Una scelta significativa di don Eugenio è il coinvolgimento diretto dei genitori, che amplia il numero di volontari e consente nuove iniziative, tra cui i campus sportivi in montagna per tutte le discipline.

Nel 2004 nasce la “Mezza maratona della Solidarietà”, in collaborazione con la Casati Arcore, a sostegno di padre Corrado Spada attivo in Perù. Nel 2005, dopo undici anni di presidenza di Alfonso Cantù, diventa presidente Claudio Confalonieri.

Con il nuovo parroco don Renato Vertemara vengono realizzati importanti interventi edilizi: nuovi spogliatoi, un magazzino e la sede della Polisportiva sotto la chiesa. Viene approvato un nuovo statuto e il nome diventa Polisportiva Oratorio Bernate. Nel 2009 nasce il ciclismo e si conclude il decennio con la creazione del primo sito web ufficiale.